Centro “Una Speranza”

1° giugno 2012 al via il progetto Una Speranza – centro diurno e residenziale per persone con disabilità

Nasce la casa della Speranza e, la prima pietra di quello che è il progetto più consistente avviato grazie al lavoro della Fondazione della Comunità Salernitana Onlus, viene posata venerdì 1 giugno in via Cappuccini Sottano a Sala Consilina. Alla manifestazione hanno preso parte S.E Mons. Antonio de Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Gaetano Ferrari, sindaco di Sala Consilina, Giovanni Vietri, Presidente della Fondazione della Comunità Salernitana Onlus e don Vincenzo Federico, presidente dell’Associazione Una Speranza Onlus.  E’ stato un momento importante e da ricordare per l’intera comunità. Infatti, con la posa della prima pietra del centro diurno e residenziale “Una Speranza”, si è dato avvio ad un progetto che permetterà di garantire un futuro sereno alle persone con disabilità e ai loro famigliari.

La realizzazione della struttura nasce grazie all’impegno dei soci dell’Associazione “Una Speranza Onlus” costituita dai genitori di ragazzi disabili. All’impegno dell’associazione si è unito quello della Fondazione della Comunità Salernitana Onlus presso la quale l’Associazione Una Speranza ha costituito un fondo tematico con cui promuovere progetti di utilità sociale. Grazie alla sinergia tra Fondazione della Comunità Salernitana Onlus, Associazione e Fondo Una Speranza, il centro diurno e residenziale destinato a persone svantaggiate, sta diventando una concreta e solida realtà.

La storia del centro diurno e residenziale prende il via lentamente, solo dopo la costituzione dell’Associazione Una Speranza Onlus costituita nel 1997 e che oggi conta su un sostegno di 50 famiglie. Tutto ha inizio dodici anni con l’acquisto del terreno da parte dell’associazione Una Speranza: il progetto si sviluppa gradualmente nel tempo con una serie di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e, contestualmente, a sostenere economicamente l’impegno.

La struttura, che si svilupperà su quattro livelli due dei quali destinati alle residenze e gli altri alle attività di giovani, anche normodotati, ai laboratori, palestra, uffici, è immersa nel verde grazie al terreno di 15mila metri quadri che la Diocesi di Teggiano ha dato in uso all’associazione.

RASSEGNA STAMPA

Il Vallo Web 31 maggio 2012

Il Giornale del Cilento 31 maggio 2012

Onda news, 2 giugno 2012