Si è concluso l’iter di assegnazione per il finanziamento di 7 progetti finalizzati a favorire percorsi di inserimento lavorativo per disabili. A seguito della raccolta fondi realizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno e dalla Fondazione Comunità Salernitana, è stato lanciato un bando per enti e organizzazioni private senza scopo di lucro che avessero competenza ed esperienza nell’inserimento sociale di persone con disabilità.
I progetti vincitori – che si realizzeranno all’interno del territorio della provincia di Salerno – prevedono percorsi di inserimento lavorativo in quanto strumenti idonei a integrare un programma riabilitativo e formativo più ampio, sperimentando “work experience” che favoriscano l’acquisizione di conoscenze e competenze da parte dei partecipanti.
Di seguito l’elenco dei progetti vincitori:
| Organizzazione | Titolo progetto |
| Coop. Natura SOLIDALE | L’integrazione con la natura |
| Una Speranza – OdV | Laboratorio Solidale |
| Coop. Stalker | Non perché tutti siano uguali ma perché tutti abbiano uguali diritti |
| Pro Handicap Anche Noi – OdV | Il Mare è di tutti |
| L’Abbraccio – OdV | Mettiamoci il cuore – Lo spreco come risorsa |
“Nel solco di uno degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda Globale 2030 – afferma Pasquale Sessa, Past President del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno – che prevede di incentivare un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per donne e uomini, compresi i giovani e le persone con disabilità, abbiamo inteso promuovere e sostenere azioni che rafforzino le politiche di inserimento sociale e lavorativo di persone molte volte invisibili ed escluse anche dal mercato del lavoro”.
“I progetti selezionati – sottolinea Antonia Autuori, Presidente della Fondazione Comunità Salernitana, permetteranno a persone con difficoltà intellettive di sperimentare percorsi formativi al fine di acquisire esperienze che potranno rivelarsi utili per una futura attività lavorativa”.

a) detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino ad un massimo complessivo annuale pari a 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)
dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)