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Educare alla Scelta della cooperativa sociale Antea

Ha preso il via “Educare alla scelta”, il progetto della Cooperativa Sociale Antea, vincitore dell’Avviso Pubblico n.1/25 della Fondazione della Comunità Salernitana. Un’iniziativa che mette al centro i giovani e le loro famiglie, offrendo un percorso di tutoraggio educativo pensato per accompagnare gli adolescenti nel delicato momento della crescita personale, scolastica e sociale.

Il progetto si rivolge a minori tra gli 11 e i 14 anni con fragilità socio-educative, sostenendoli nel costruire percorsi di autonomia e consapevolezza. Grazie a un’équipe multiprofessionale composta da educatori, psicologi e operatori sociali, “Educare alla scelta” lavora a stretto contatto con scuole, famiglie e servizi territoriali, creando una rete di sostegno condiviso e concreto.

Le attività del progetto interesseranno i Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale S3 ex S10 Alto Sele-Tanagro, dove la cooperativa Antea è già attiva da anni con interventi educativi e servizi alla persona. L’obiettivo è rafforzare la rete educativa locale, offrendo ai ragazzi strumenti per affrontare le sfide quotidiane e per costruire il proprio futuro con responsabilità e fiducia.

“Educare alla scelta” vuole essere un ponte tra scuola, famiglia e comunità, aiutando i giovani a sviluppare capacità decisionali, senso critico e competenze sociali, in un contesto di ascolto e partecipazione.

La storia e l’impegno di Antea

Fondata nel 1994, la Cooperativa Sociale Antea opera con la missione di migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità attraverso servizi sociali, socio-assistenziali ed educativi. Attiva anche nella tutela dei diritti civili e nella ricerca scientifica di interesse sociale, la cooperativa è un punto di riferimento stabile nel territorio dell’Alto Sele-Tanagro e dell’intera provincia di Salerno.

Negli anni, Antea ha costruito una rete di interventi che spaziano dall’assistenza domiciliare all’inclusione scolastica, dai servizi per minori e famiglie alle attività di prevenzione del disagio giovanile, promuovendo sempre una cultura basata sulla cura, la solidarietà e la partecipazione attiva.

Scopri gli altri progetti vincitori dell’Avviso Pubblico n.1/25!

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