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Presentazione del rapporto Economia Sociale 2025

Focus su inclusione, sviluppo territoriale e nuove traiettorie dell’economia sociale italiana

Venerdì 15 maggio, alle ore 15, presso il Salone Antonio Genovesi della Camera di Commercio di Salerno, si è tenuto il convegno dedicato alla presentazione del rapporto annuale “Economia sociale 2025”, promosso da Euricse – Osservatorio Economia Sociale. L’iniziativa è organizzata con il coinvolgimento della Fondazione della Comunità Salernitana ETS e di Confcooperative Campania, e rappresenta un importante momento di confronto sul ruolo strategico dell’economia sociale nei processi di sviluppo sostenibile, inclusione e rigenerazione territoriale. Il rapporto “Economia sociale 2025: Evidenze, sfide e traiettorie per l’Italia” analizza lo stato di salute di cooperative, imprese sociali, mutue, associazioni e fondazioni, evidenziando il peso crescente di un comparto che oggi conta oltre 398 mila organizzazioni, circa 1,5 milioni di occupati e oltre 4,6 milioni di volontari.

Ad aprire i lavori i saluti istituzionali di Andrea Prete, presidente Camera di Commedcio di Salerno, Antonia Autuori, presidente Fondazione Comunità Salernitana Ets, Cono Federico, direttore generale BCC Monte Pruno e Maurizio Giordano, presidente Confcooperative provinciale Salerno.

La presentazione del report è affidata a Gianluca Salvatori, segretario generale Euricse, mentre il dialogo con il coautore ha visto protagonista Maria Rosaria Pilla, vicepresidente nazionale MCL. A moderare l’incontro Carla Errico, direttrice Il Mattino Salerno. Le conclusioni sono state affidate a Salvatore Scafuri, presidente Confcooperative Campania.

Il rapporto evidenzia come l’economia sociale stia assumendo un ruolo sempre più centrale nelle grandi transizioni contemporanee — ambientale, digitale e demografica — superando una visione residuale o assistenziale per affermarsi come modello economico capace di coniugare crescita, coesione sociale e partecipazione democratica. Particolare attenzione viene dedicata al tema del welfare di prossimità, dell’inclusione lavorativa delle persone fragili e della rigenerazione delle aree interne e del Mezzogiorno, dove l’economia sociale rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci di contrasto allo spopolamento e alla marginalità sociale.

L’appuntamento di Salerno si propone dunque come occasione di approfondimento e confronto tra istituzioni, mondo cooperativo, Terzo settore e comunità territoriali sulle prospettive future dell’economia sociale italiana e sul contributo che questo ecosistema può offrire alla costruzione di uno sviluppo più equo, sostenibile, inclusivo e partecipativo.

 

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